La bella mano by Dante Gabriele Rossetti - 1875 - 157,5 × 116,8 cm La bella mano by Dante Gabriele Rossetti - 1875 - 157,5 × 116,8 cm

La bella mano

Olio su tela • 157,5 × 116,8 cm

  • Dante Gabriele Rossetti - 2 maggio 1828 - 9 aprile 1882 Dante Gabriele Rossetti

    1875

Dante Gabriel Rossetti, poeta britannico, illustratore, pittore e traduttore, nonché fondatore della Confraternita dei Preraffaelliti, completò il suo sonetto La bella mano un anno dopo aver finito questo dipinto, cosa che farebbe presupporre che proprio l’opera d’arte abbia ispirato il componimento poetico. 

Come molte delle sue opere più tarde, la composizione manca di una narrazione chiara. Presenta invece un’allegoria dell’amore personificato: una Venere assistita dalle sue ancelle alate. Il dipinto trabocca di dettagli simbolici, ciascuno dei quali contribuisce al tema dell’amore spirituale e di quello materiale, personificati nella figura centrale. La conchiglia di capasanta richiama la nascita di Venere dal mare, mentre lo specchio convesso dietro di lei, nel quale si riflette un letto, forma un alone luminoso che allude al desiderio e alla presenza (o all’aspettativa) di un amante.

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