José Clemente Orozco fu un pittore messicano specializzato in murali politici che furono alla base del Muralismo messicano assieme alle opere di Diego Rivera, David Alfaro Siqueiros e altri. Orozco era il più complesso tra i muralisti messicani, appassionato al tema della sofferenza umana, ma meno realistico e più affascinato dalle macchine di Rivera. Influenzato perlopiù dal Simbolismo, fu anche pittore di genere e litografo. Tra il 1922 e il 1948, Orozco dipinse murali a Città del Messico, Orizaba, Claremont (California), New York City, Hanover (New Hampshire), Guadalajara (Jalisco) e Jiquilpan (Michoacán).
Durante il suo secondo soggiorno a New York, Orozco creò molte opere che esploravano il rapido sviluppo urbano della città e il suo complesso tessuto sociale. La metropolitana raffigura un gruppo di pendolari a bordo dell’iconico sistema di trasporto pubblico della città, che era stato inaugurato nel 1904. Le facce cupe e inespressive dei passeggeri conferiscono un tono malinconico alla scena, accentuato dal netto contrasto con gli scintillanti pali metallici del treno. Sebbene Orozco fosse già una figura famosa in Messico, fece fatica a farsi un nome a New York, perfino dopo aver esposto presso gallerie locali e aver completato una serie di cinque murali alla New School nel 1931.
P.S. Orozco non fu l’unico artista a essere ispirato dalla metropolitana di New York. Scoprite il capolavoro Metropolitana di Lily Furedi!
José Clemente Orozco