Gloria in Excelsis by Evelyn de Morgan - 1893 - 118 x 79,3 cm collezione privata Gloria in Excelsis by Evelyn de Morgan - 1893 - 118 x 79,3 cm collezione privata

Gloria in Excelsis

Olio su tela • 118 x 79,3 cm

  • Evelyn de Morgan - 30 agosto 1855 - 2 maggio 1919 Evelyn de Morgan

    1893

Nata in una famiglia di proprietari terrieri, Evelyn De Morgan mostrò una precoce abilità artistica, e un’immediata determinazione a diventare artista. Il giorno del suo diciassettesimo compleanno scrisse sul suo diario: “L’arte è eterna, la vita è breve… Non ho un momento da perdere”. Incoraggiata dallo zio materno, l’artista John Roddam Spencer Stanhope, compì viaggi di formazione in Italia, dove venne in contatto con i maestri rinascimentali, specialmente Botticelli, la cui influenza è evidente nelle sue opere, tra cui questo dipinto.

De Morgan era profondamente religiosa e interessata allo Spiritualismo, un movimento emerso in risposta alla crisi di fede che seguì la pubblicazione della teoria evoluzionista di Darwin. Lo Spiritualismo intendeva estendere i principi evolutivi all’aldilà, offrendo “prove” della sopravvivenza dell’anima. Queste idee permeano molte delle opere di De Morgan, compresa Gloria in Excelsis, nella quale le credenze spiritualiste si incorporano in un’estetica di radiosa bellezza.

Il titolo è l'abbreviazione di Gloria in Excelsis Deo (“Gloria a Dio nell’alto dei cieli”), l’inno cantato dagli angeli per annunciare la nascita di Cristo (Luca 2,14). A livello superficiale, descrive due angeli: uno canta leggendo da un rotolo il testo dell’inno, l’altro pizzica un’arpa. Ma più in profondità simboleggia il ruolo di Cristo nella riunificazione fra angeli e umanità, che furono separati dal peccato originale, e la speranza dell’umanità della dimora finale nella schiera celeste.

Gli angeli indossano sontuose tuniche bianche, rosse e dorate, le ali con piume di fenice e di pavone – simboli di immortalità e rinnovamento. Sopra di loro fluttuano, su nuvole dorate, dei serafini con sei ali, a rappresentare le gerarchie più alte che i due angeli ritratti aspirano a raggiungere. L’arpa simboleggia l’armonia fra cielo e terra, o l’unione di spiritualità interiore e forma esteriore.

Questo dipinto fa parte del nostro nuovo set di cartoline per la stagione festiva, disponibile ora in quantità limitata (quindi ordinatelo in fretta)! :)

P.S. A parte l’aspetto spirituale, molte delle opere di De Morgan contengono messaggi femministi e di rifiuto della guerra. Esplorate la variopinta arte di Evelyn De Morgan