Presentiamo l’opera di oggi grazie al Kunstmuseum Basel, dove è possibile ammirarla nella mostra I primi omosessuali: la nascita di nuove identità, 1869–1939 fino al 2 agosto 2026. L’esposizione, ricca di sfaccettature, offre una panoramica sulle comunità queer, sui ritratti intimi, sulle scelte di vita audaci, sui desideri velati e sui legami coloniali.
La storia dell’omosessualità è strettamente legata alle idee sul genere. Le prime spiegazioni consideravano il desiderio verso persone dello stesso sesso come il risultato di un’"anima" invertita, come ad esempio, un’"anima femminile" nel corpo di un uomo. Circa 40 anni dopo la prima menzione a stampa del termine "omosessuale" nel 1869, apparvero i primi termini per indicare le persone trans, ovvero quelle la cui identità di genere non corrisponde al sesso assegnato loro alla nascita. Durante questo periodo emersero nuovi modi di definire e comprendere l’identità. La sessualità e il genere cominciarono ad essere sempre più considerati come concetti distinti.
L’opera Lili con uno piumino per spolverare dell’artista danese Gerda Wegener raffigura sua moglie, l’artista Lili Elbe, mentre impugna uno spolverino. Elbe fu una delle prime persone conosciute a sottoporsi a interventi chirurgici di riassegnazione di genere. Le fu riconosciuto legalmente il genere femminile e, di conseguenza, il suo matrimonio con Gerda Wegener fu annullato. All’epoca i matrimoni tra persone dello stesso sesso non erano legali.
P.S. Scoprite la storia unica di Lili Elbe e Gerda Wegener attraverso i loro dipinti!
P.P.S. Le opere di Gerda Wegener sono presenti in entrambi i nostri set di 50 cartoline Artiste donne, che mettono in luce artiste pionieristiche e il loro straordinario contributo alla storia dell’arte.