Spostiamoci negli Stati Uniti di metà Ottocento. Gli artisti della Hudson River School, come Thomas Cole e Frederic Edwin Church, visitavano l’isola di Mount Desert, nel Maine, negli anni ’40 e ’50, affascinati dalla costiera scenografica, dalle montagne impervie e dai tramonti suggestivi. I loro dipinti fecero conoscere al pubblico la bellezza selvaggia del Maine, e ispirarono la generazione successiva di artisti, come Sanford Robinson Gifford, a visitare e dipingere anche loro quelle regioni. Alla fine del XIX secolo, l’isola di Mount Desert era diventata anche una destinazione turistica in auge fra i turisti benestanti provenienti da città come New York o Boston. Nuovi collegamenti ferroviari e marittimi, oltre a popolari guide turistiche, resero la regione sempre più accessibile. I visitatori, chiamati rusticatori, erano attratti dalla combinazione tra la natura selvaggia e il fascino pittoresco dell’isola.
L’opera di Gifford raffigura un artista (probabilmente lui stesso) mentre sta lavorando en plein air, direttamente in natura. Seduto su uno sperone roccioso col suo cavalletto, lo sgabello, un ombrello e i materiali da pittura accanto a lui, diventa parte del paesaggio che sta osservando. La scena riflette la crescente convinzione, tipica del XIX secolo, che la natura fosse sia una fonte di ispirazione artistica che un luogo di riflessione spirituale.
P.S. Ecco i punti chiave da conoscere sulla Hudson River School, uno dei più importanti movimenti artistici americani.
P.P.S. Come Gifford, molti artisti trovavano ispirazione nella natura. Esplorate le vedute più memorabili con il nostro set di 50 cartoline sui paesaggi!
Sanford Robinson Gifford