Oggi continuiamo il nostro mese speciale con la collezione del Rijksmuseum. Godetevela! :)
Vincent van Gogh è senz’altro il più famoso pittore al mondo, ma come è cresciuto come artista? Tre dipinti ora esposti al Rijksmuseum mostrano chiaramente il suo sviluppo artistico. Van Gogh si recò ad Amsterdam nel 1885 per visitare il Rijksmuseum, che aveva aperto di recente. Nel giorno della visita dipinse la sua Veduta di Amsterdam dalla stazione centrale; con la pittura ancora fresca, portò l’opera appena realizzata con sé al Rijksmuseum. Lì vide la Sposa ebrea di Rembrandt, e ne rimase affascinato. Descrisse poeticamente l’arte di Rembrandt, scrivendo: “Darei volentieri dieci anni della mia vita per sedermi davanti a quel dipinto per due settimane, mangiando solo una crosta di pane raffermo”. La visita di Van Gogh al Rijksmuseum gli fu di grande ispirazione per l’uso del colore, come è evidente nei dipinti che realizzò subito dopo.
Van Gogh si trasferì a Parigi nel 1886. Nel 1888, la città era diventata troppo caotica per lui, e in primavera si spostò ad Arles. Fu catturato dai vibranti colori del paesaggio della Francia del sud. Il giallo del grano si prende il centro della scena in Campo di grano, grazie all’orizzonte alto. Van Gogh ha intensificato ulteriormente il blu delle montagne e del cielo per aumentare il contrasto con quel giallo.
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