In questa scena romantica, l'amore si intreccia con l'arte. Attraverso il suo soggetto nostalgico e lo stile raffinato e controllato, il dipinto esemplifica gli ideali accademici della fine del XIX secolo.
Frederic Leighton, che divenne presidente della Royal Academy di Londra nel 1879, trascorse molti anni studiando in Germania, Francia e Italia. La composizione e i colori luminosi di La luna di miele del pittore rivelano l'influenza dei maestri veneziani del XVI secolo come Giorgione e Tiziano. Questo dipinto è una svolta insolita per Leighton, che in genere prediligeva soggetti classici e, in particolare, il nudo, una preferenza così marcata che molte delle sue opere furono rimosse nel 1857 dalla mostra di arte inglese in tournée negli Stati Uniti perché ritenute offensive. Qui, invece, si rivolse a una scena intima e contemporanea.
L'uomo italiano che ha posato per il pittore appare spesso nelle opere di Leighton e sembra essere stato uno dei suoi modelli preferiti. Le sue mani sono rese con particolare cura, sottolineando la loro importanza per l'atto stesso della pittura. La modellazione delicata e i toni tenui utilizzati per raffigurare la coppia sono in netto contrasto con la rigidità dell'albero di arance dietro di loro, che Leighton sembra aver trovato più difficile da rendere: i frutti, a un esame più attento, assumono una qualità quasi smaltata.
Buon San Valentino a tutti!
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