Ci sono alcuni dipinti che, quando li vedo, penso che sono così strani che devono assolutamente essere pubblicati su DailyArt. Questo ne è un esempio!
Nei primi decenni del XX secolo, gli artisti di entrambe le sponde dell’Atlantico, da Gertrude Stein a Charles Demuth, rielaborarono la ritrattistica esplorando le identità tramite simboli e metafore visive. Invece di affidarsi unicamente alle sembianze fisiche, spesso tratteggiavano le personalità e i caratteri attraverso un linguaggio visivo scelto meticolosamente. Durante gli anni ’20, Florine Stettheimer realizzò 17 ritratti originalissimi di amici e parenti, circondando ciascuno dei modelli di elementi che ne riflettevano gli interessi, il ruolo sociale e la vita interiore.
Uno dei più famosi tra i suoi soggetti fu Henry McBride, importante critico d’arte degli anni ’20 e ’30, spesso chiamato “il decano dei critici”. McBride ebbe un ruolo fondamentale nel plasmare l’opinione pubblica riguardo l’arte moderna americana. Supportava convintamente la Stettheimer e gli artisti associati ad Alfred Stieglitz, il quale, McBride riteneva, rappresentava meglio di tutti il tipico spirito artistico americano.
Stettheimer ritrae un McBride elegante in un cappotto nero, posto di fianco a una riproduzione dell’opera di Winslow Homer Palma, Nassau. In cima alla palma, un McBride in miniatura sventola due bandiere – un motivo che Florine Stetthmeier riutilizzerà in seguito nella sua serie Le cattedrali dell’arte. In queste opere più tarde, le bandiere simboleggiano le parole “STOP” e “GO,” alludendo al potere di McBride di stabilire quali artisti avrebbero ottenuto riconoscimento istituzionale. Qui, invece, sembra sventolare le bandiere americane, a sottolineare il suo supporto per i pittori americani tradizionali come Homer. Il titolo Henry McBride su Winslow Homer è un gioco di parole visivo e verbale, perché lo mostra letteralmente sopra un’opera di Homer, ma intende anche il suo supporto di critico alla stessa.
Dipinti come questo ci ricordano che l’arte raramente è solo quello che vediamo a prima vista. Se volete sentirvi più sicuri nel decodificare simbolismi, battute nascoste e metafore visive come queste, il nostro corso online Come guardare l’arte vi accompagna passo dopo passo attraverso il processo di lettura dei dipinti con curiosità e chiarezza.
Buon aprile a tutti!
P.S. Come avete visto, oggi abbiamo presentato un’artista unica che dovete assolutamente conoscere meglio: Florine Stettheimer in 10 dipinti!