Eva Auld Watson fu una pittrice, incisora, muralista, illustratrice e rilegatrice americana che lavorava con il linoleum anziché con le tavole di legno preferite dalla maggior parte degli incisori del suo tempo, incollando fogli di linoleum di marca Armstrong su cartoncino rigido - una combinazione che le permetteva di ottenere colori più piatti e uniformi di quanto le venature del legno potessero mai consentire. Gabbiani e spruzzi sembra aver richiesto una dozzina di blocchi intagliati separati per i suoi dodici colori; in realtà ne sono stati utilizzati solo quattro. Il trucco di Watson consisteva nel trattare ogni blocco come una tavolozza di miscelazione, mescolando e sfumando i colori direttamente sulla sua superficie prima della stampa, per poi premerlo sulla carta ancora umida, lasciando che le fibre bagnate ammorbidissero e fondessero ulteriormente i colori durante il trasferimento. Il risultato è davvero splendido!
P.S. Le coloratissime linoleografie di Eva Auld Watson sono state ispirate in parte dalla tradizione giapponese della xilografia. Confrontate il suo approccio con l’opera di Utagawa Hiroshige Minowa, Kanasugi a Mikawashima (1857) e osservate come artisti ai lati opposti del mondo abbiano trasformato i blocchi intagliati in splendidi paesaggi!
P.P.S. Gli uccelli sono apparsi in dipinti, stampe, opere in metallo, ceramiche e persino in intere stanze! Ecco gli uccelli nell’arte!
Eva Auld Watson