Donna inginocchiata in abito rosso-arancio by Egon Schiele - 1910 - 44,6 × 31 cm Donna inginocchiata in abito rosso-arancio by Egon Schiele - 1910 - 44,6 × 31 cm

Donna inginocchiata in abito rosso-arancio

Carboncino e guazzo su carta • 44,6 × 31 cm

  • Egon Schiele - 12 giugno 1890 - 31 ottobre 1918 Egon Schiele

    1910

In Donna inginocchiata in abito rosso-arancio, la sorella di Schiele, Gertrude, appare praticamente incastrata nel piano pittorico a causa della posizione delle gambe e dei piedi. A dominare la scena è il corpo della modella, costruito mediante piani di colore distinti – quasi cristallini – e interamente celato dal tessuto, fatta eccezione per la testa e una mano. La figura raccolta trasmette una tensione estrema, un’impressione accentuata dal tratto di matita che, senza alcuna apparente motivazione compositiva, si inarca dall’orlo della gonna fino alla mano. Il brillante colore rosso-arancio appare compatto nonostante le inclusioni di blu e verde, conferendo ulteriore tensione alla resa dell’immagine. Né il colore né la composizione riescono a eguagliare l’espressività di quello sguardo, attraverso il solo occhio visibile, con cui la modella fissa l’artista (e, attraverso di lui, noi).

Le opere di Schiele scandalizzarono la Vienna conservatrice, e portarono al suo breve arresto, nel 1912, con l’accusa di oscenità. Morì a soli ventotto anni durante l’epidemia di influenza, pochi giorni dopo la moglie incinta. 

Questo capolavoro compare nel nostro nuovissimo planner settimanale di 12 mesi; è un’agenda perfetta per tutti coloro che amano scoprire nuove opere e artisti durante l’anno. :)

P.S. Sapevate che Schiele era ossessionato dal colore arancione?!