Oggi è il compleanno di Hilma af Klint, quindi festeggiamo questa pionieristica artista svedese mostrandovi una delle sue straordinarie opere astratte della serie Eros. Ne avevate già sentito parlare?
I Dipinti per il tempio di Hilma af Klint furono il più ambizioso progetto della sua carriera: un immenso ciclo di circa duecento opere, realizzate fra il 1906 e il 1915. Af Klint credeva di aver ricevuto l’incarico di intraprendere questo progetto da guide spirituali, che lei chiamava gli Alti Maestri, e immaginava che i dipinti sarebbero poi stati esposti tutti insieme in un tempio dedicato alla comprensione spirituale. Il ciclo di opere esplora l’evoluzione umana e cosmica, in particolare l’idea che il mondo visibile sia suddiviso in forze opposte – spirito a materia, maschio e femmina, luce e oscurità – che tendono fondamentalmente all’unità. Af Klint aveva sviluppato un suo personale linguaggio visivo per esprimere queste relazioni invisibili, combinando forme geometriche, spirali, fiori, lettere, parole e colori accuratamente scelti.
La serie Eros, realizzata nel 1907, forma il secondo gruppo dei Dipinti per il tempio. Il titolo si riferisce a Eros, il dio greco dell’amore, della fertilità e del desiderio, ma Hilma af Klint era interessata all’amore non solo come attrazione romantica, ma anche in quanto forza capace di unire gli opposti. Nell’intera serie, il giallo rappresenta il principio maschile e il blu quello femminile, mentre la loro interazione suggerisce un movimento graduale verso l’equilibrio e l’unità. I rosa tenui, le linee delicate, gli ovali, i fiori e altre forme organiche conferiscono a questi dipinti una qualità più leggera, quasi giocosa, a confronto di altri gruppi di opere del ciclo del Tempio. Lettere e parole compaiono tra le forme astratte come parte del vocabolario simbolico privato di Hilma af Klint. Lei stessa definiva Eros come la fusione di colori, associandolo alla comprensione attraverso l’amore.
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P.P.S. C’è molto di più nel visionario mondo di Hilma af Klint. Scoprite di più su questa artista che creava arte astratta radicale molto tempo prima che diventasse un fenomeno di massa.