Marc Chagall - 6 luglio 1887 - 28 marzo 1985 Marc Chagall - 6 luglio 1887 - 28 marzo 1985

Marc Chagall

6 luglio 1887 • 28 marzo 1985

  • Simbolismo

  • Primo Modernismo

Marc Zakharovich Chagall fu un artista franco-russo. Esponente del primo periodo modernista, prese parte a diversi stili artistici maggiori e creò opere con quasi tutte le tecniche artistiche, tra cui pittura, illustrazioni di libri, vetrate, scenografie, ceramiche, arazzi e stampe d'arte. Il critico d'arte Robert Hughes ha definito Chagall come "la quintessenza dell'artista ebreo del XX secolo" (anche se Chagall vedeva il suo lavoro come "non il sogno di un popolo, ma di tutta l'umanità"). Secondo lo storico dell'arte Michael J. Lewis, Chagall fu considerato come "l'ultimo sopravvissuto della prima generazione dei modernisti europei". Per dei decenni "fu anche considerato il più importante artista ebero al mondo". Usando il metodo delle vetrate piombate, produsse le finestre delle catterali di Reims e di Metz, una vetrata per la sede dell'ONU, e le Finestre Chagall a Gerusalemme, in Israele. Produsse anche diverse opere di grandi dimensioni, tra cui ricordiamo il soffitto dell'Opéra di Parigi. Prima della Prima Guerra Mondiale, viaggiò molto tra San Pietroburgo, Parigi e Berlino. Durante questo periodo creò la propria commistione di stili d'arte moderna, basandosi sulla sua persona idea del folclore e della cultura ebrea dell'Europa orientale. Passò gli anni della guerra nella Bielorussia Sovietica, diventando uno dei più distinti artisti della regione nonché membro dell'avanguardia modernista con la fondazione, poco prima del suo ritorno a Parigi del 1922, del Vitebsk Arts College. Lewis scrisse che la sua fama è duplice: quella di pioniere del modernismo e quella di grande artista ebreo. Ha vissuto il "periodo d'oro" del modernismo a Parigi, dove "ha sintetizzato le forme d'arte del cubismo, del simbolismo e del fauvismo, e l'influenza del fauvismo che ha dato origine al surrealismo". Eppure, in tutte queste fasi del suo stile, "egli rimase un artista ebreo, la cui opera era una lunga e sognante fantasticheria sulla vita nel suo villaggio natale di Vitebsk". "Quando Matisse morirà", osservò Pablo Picasso negli anni Cinquanta, "Chagall sarà l'unico pittore rimasto a capire cosa sia veramente il colore".