Decollazione di San Giovanni Battista by Michelangelo Merisi - 1608 - 361 × 520 cm Decollazione di San Giovanni Battista by Michelangelo Merisi - 1608 - 361 × 520 cm

Decollazione di San Giovanni Battista

Olio su tela • 361 × 520 cm

  • Michelangelo Merisi - 29 settembre 1571 - 18 luglio (probabilmente) 1610 Michelangelo Merisi

    1608

Completata nel 1608 durante la permanenza di Caravaggio a Malta, la Decollazione di san Giovanni Battista fu commissionata dai Cavalieri di Malta come pala d’altare. È enorme! Rimane l’opera di maggiori dimensioni mai dipinta dall’artista, e ancora oggi si trova presso la Concattedrale di San Giovanni a La Valletta, la chiesa per la quale fu realizzata. All’epoca, Caravaggio era diventato membro dell’Ordine, nel quale servì come cavaliere per qualche tempo.

La sua associazione coi Cavalieri, tuttavia, fu di breve durata. Poco dopo aver completato il dipinto, fu arrestato per un duro litigio con un cavaliere del rango superiore e perché si venne a sapere che su di lui pendeva una condanna a morte, ma scappò, rendendosi nuovamente un fuggitivo. Circa sei mesi dopo la sua investitura, l’Ordine lo espulse formalmente, dichiarandolo “membro fetido e putrido”. A quanto sembra, la bolla con cui veniva radiato dall’Ordine fu letta proprio davanti a questo quadro.

Caravaggio tornò su questo soggetto molte volte, realizzando opere come Salomè con la testa del Battista, che si trovano oggi a Londra e Madrid. Alcuni studiosi ritengono che uno di questi dipinti fu inviato a Malta, al Gran Maestro dell’Ordine, Alof de Wignacourt, nel tentativo di una riconciliazione, anche se questo fatto rimane incerto.

Il dipinto riportò alcuni danni nel corso dei secoli, ma venne restaurato negli anni ’50. Durante questo restauro fu riscoperto un dettaglio sorprendente: la firma di Caravaggio, scritta con il sangue che sgorga dalla ferita del santo – "f. Michelang.o" – si riferisce alla sua breve appartenenza all’Ordine. Questa firma insolita è stata spesso interpretata come una dichiarazione personale dell’artista, la cui vita all’epoca era segnata da violenza, esilio e incertezza.

Un’ultima cosa: oggi è la festività cristiana nella quale si celebra la natività di Giovanni Battista :)

Ora immaginate di ammirare questo capolavoro di persona, e di annotare le vostre impressioni man mano che le provate. I nostri diari dell’arte realizzati a mano vi aiuteranno a conservare questi incontri personali con l'arte.

P.S. È uno dei pittori più famosi di ogni tempo: ecco Caravaggio in 10 capolavori