Notturno: blu e argento – Chelsea by James Abbott McNeill Whistler - 1871 - 50,2 × 60,8 cm Van Gogh Museum Notturno: blu e argento – Chelsea by James Abbott McNeill Whistler - 1871 - 50,2 × 60,8 cm Van Gogh Museum

Notturno: blu e argento – Chelsea

Pittura a olio su tavola • 50,2 × 60,8 cm

  • James Abbott McNeill Whistler - 10 Luglio 1834 - 17 Luglio 1903 James Abbott McNeill Whistler

    1871

Nell’agosto del 1871, James Abbott McNeill Whistler, pittore americano residente prevalentemente nel Regno Unito, dipinse Notturno: blu e argento – Chelsea, il primo di quella che sarebbe diventata una serie di 52 notturni (opere che raffigurano paesaggi al crepuscolo o in assenza di luce diretta). 

Per questo suo primo notturno, Whistler scelse un pannello in legno massello di mogano già verniciato con uno strato di pittura preparatoria bianca, che rese più liscio eseguendo lui stesso un’ulteriore applicazione di pittura scura. Il pannello di legno era una scelta pratica per un primo notturno; la superficie liscia, priva di trama e costituita da legno rigido e non assorbente offriva una base di stesura perfettamente uniforme, sulla quale il colore poteva essere steso in strati sottili (Whistler avrebbe poi ribattezzato “salse” quegli strati sottili di colore luminoso che utilizzava.) La tavola inoltre consentiva all’artista di apportare aggiustamenti sfregando via energicamente la pittura dalla superficie, perché era rigida, a differenza della tela, e dunque era l’ideale per ottenere l’effetto “smaltato” a cui faceva spesso riferimento Whistler. Tuttavia, proprio la levigatezza della superficie faceva sì che il colore asciugasse lasciando visibili pennellate ampie e materiche, limitando così quella diffusione atmosferica e quella profondità ottica che l’artista avrebbe poi raggiunto su tela attraverso la sovrapposizione e la parziale rimozione del colore.

La tela divenne quindi poi la superficie d’elezione per la maggior parte dei suoi notturni, perché la texture naturale e il potere assorbente gli concedevano più controllo sull’aspetto finale del dipinto.

Al momento potete ammirare questo meraviglioso dipinto presso il Van Gogh Museum, nell’ambito della mostra Whistler. Dandy e sovversivo. Non perdetevela se siete ad Amsterdam!

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P.P.S. Ammirate altre poetiche vedute di Whistler nella nostra selezione di 10 delle sue più affascinanti opere.