Evelyn De Morgan realizzò molte opere in risposta alla devastazione della Prima guerra mondiale, riflettendo sulla lotta tra bene e male. Questo dipinto prende il titolo dal segnale di soccorso del codice Morse (all’epoca di recente introduzione), S.O.S. (spesso interpretato come “save our souls”), una locuzione che rende la profonda urgenza morale e spirituale che si trova nel cuore di questa scena.
Al centro, una figura femminile solitaria, vestita di bianco, a rappresentare l’innocenza delle vittime di guerra. Appollaiata su uno sperone roccioso, alza le braccia verso il cielo, cercando sia soccorso fisico che liberazione spirituale, mentre onde violente si infrangono attorno a lei e serpenti marini vorticano al di sotto. Nell’immaginario simbolico di De Morgan, queste creature rappresentano spesso il male e la morte. Il dipinto, però, non termina nella disperazione: un arcobaleno compare in lontananza, offrendo una silenziosa promessa di speranza e redenzione.
De Morgan si aggrappava fortemente al suo credo spirituale. Sulla sua tomba, che condivide col marito, si legge questa iscrizione: “Il dolore appartiene solo alla terra; la vita dello spirito è gioia”.
P.S. Immergetevi nella magica arte di Evelyn de Morgan, una delle sorelle preraffaellite!
P.P.S. Le opere di Evelyn de Morgan compaiono anche nel nostro set di 50 cartoline sulle artiste donne, che riunisce donne artiste di tutte le epoche della storia dell’arte.